1^ tappa:
Casalecchio - Sasso Marconi
2^ tappa:
Sasso Marconi - Monzuno
3^ tappa A:
Monzuno - Monghidoro
3^ tappa B:
Monzuno - Loiano - Monghidoro
4^ tappa:
Monghidoro - Firenzuola
5^ tappa:
Firenzuola - S. Piero a Sieve
6^ tappa:
S. Piero a Sieve - Bivigliano
7^ tappa:
Bivigliano/Vaglia - Fiesole
Variante
S. Piero a
Sieve - Prato

IL SEGNAVIA
UFFICIALE
|
1^ tappa: Casalecchio - Sasso Marconi
Raggiunto il Parco Talon di Casalecchio, si
segue sempre la riva sinistra (destra orografica) del fiume
Reno, immersi in un ambiente ripicolo (golena) certamente
originale e ben diverso dagli ambienti rurali ed appenninici che
incontreremo durante le tappe successive.
Lunghezza:
Km 13.5
Tempo di percorrenza medio: 2,40
Dislivello +: 34
Dislivello - : 10
Difficoltà:
nessuna
Accesso: Treno da Bologna e Firenze. Bus di linea
da Bologna (ATC).
Ciclabilità MTB: medio-facile con possibili
tratti di fango nelle stagioni umide.
n.b. Al
Parco Talon di Casalecchio di Reno si può accedere a piedi,
dalla vicina città di Bologna dopo aver raggiunto la basilica
della Beata Vergine di San Luca ed esser scesi lungo l’antica Via
dei Brègoli nella valle del Reno grazie al sentiero CAI
112 A (circa h 1.30 da Porta Saragozza), oppure, grazie ai mezzi
pubblici (treno e Bus) che conducono al centro abitato
sopraccitato.
Il
Bologna – Firenze (segnavia bianco/rosso con scritta
Bo-Fi e tabelle apposite) parte dal cancello del parco
della Chiusa e percorre il viale principale costeggiato da alti
e secolari alberi per superare i ruderi di Villa Talon e poi
arrivare ad un vasto prato. In breve si raggiunge la staccionata
dalla quale si può ammirare la chiusa del fiume Reno.
Costeggiando il corso d’acqua si raggiunge presto una
passerella pedonale in metallo che permetterebbe di passare
sulla sponda opposta. La si supera per costeggiare l’argine e
per raggiungere presto una grande spianata sulla golena
fluviale. Camminando sempre nell’ombra della vegetazione
riparia, il percorso
talvolta si avvicina e talvolta si allontana dal corso
del Reno. Nelle stagioni autunnale, invernale e primaverile,
lungo il percorso si possono trovare lunghi tratti fangosi un
po’ fastidiosi. Durante l’estate però ci si può fermare
anche a fare il bagno sotto una delle pescaie frequentate spesso
da un discreto numero di bagnanti. Presto si esce dal bosco per
continuare lungo una strada sterrata che, dopo aver superato il
Rio Rii, arriva in vista di una grande villa/fattoria dotata di
un piccolo laghetto. Superata una grossa frana dovuta
all’erosione delle acque fluviali, in breve si raggiunge
l’asfalto che prosegue verso Sud (Via Vizzano) e poi in Via
Ganzole. Percorsi circa 2 chilometri si perviene all’incrocio
con la provinciale Sp 37 che seguiamo verso Dx in direzione di
Sasso Marconi. Ancora poco più di un Chilometro e perveniamo al
ponte sul fiume Reno che ci permette di raggiungere in breve il
capoluogo, intitolato al famosissimo inventore Guglielmo Marconi,
che si trova sulla sponda opposta: Alberghi, ristoranti,
alimentari e tanti altri servizi si offrono al trekker: La
stazione ferroviaria, situata lungo l’antica ferrovia
Porrettana conduce sia a Bologna che a Pistoia. Sono presenti
anche fermate di autobus di linea.

Sasso Marconi
|